Invito incontri del Circolo Veneto.

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Gentilissima,
da ormai otto anni l’associazione culturale “Il Circolo Veneto”, da me
presieduta, propone, a completamento del proprio programma di attività
culturali volte ad incoraggiare la partecipazione consapevole ed attiva
dei cittadini alla vita della comunità, una Scuola di Formazione
Politica: personalità di spicco del mondo della politica, dell’economia
e della cultura si confrontano mensilmente su temi d’attualità.
Nell’anno 2015-2016 la Scuola si è posta l’ambizioso obiettivo di
riflettere su quali ideali e quali azioni generino il Buon Governo
nonché di approfondire temi politici, economici e culturali di interesse
generale; la partecipazione di pubblico è stata ampia ed appassionata,
segno del desiderio nutrito da molti di informarsi e comprendere meglio
la situazione del nostro paese, anche in rapporto alla realtà
internazionale.
Nella serata di venerdì 17 giugno 2016 la Scuola di Formazione Politica
concluderà la sua ottava edizione: per l’occasione saremmo davvero lieti
di poter confidare nella Sua autorevole presenza per la cerimonia di
consegna degli attestati agli allievi.
La Sua partecipazione costituirebbe per noi un importante
riconoscimento, e darebbe altresì un forte incoraggiamento alle
iniziative di formazione politica del nostro Circolo e di coloro che
desiderano impegnarsi in futuro a servizio del proprio territorio.
Per questo, a nome del Direttivo dell’associazione e di tutti i soci, Le
rivolgo formalmente l’invito all’ultima lezione della Scuola di
Formazione Politica che si terrà venerdì 17 giugno 2016 alle ore 20.00
presso il Novotel di Mestre (via Ceccherini 21 – uscita “Castellana”
dalla tangenziale di Mestre).
Fiducioso in un Suo cortese cenno di riscontro, colgo l’occasione per
porgerLe i miei migliori e più cari saluti.

on.
Cesare Campa

Venerdì 17 giugno: Serata conclusiva SFP 2015/2016

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Alla fine del primo semestre di attività della Scuola di Formazione, il Circolo Veneto desidera coinvolgere tutti i partecipanti in una serata di festa in programma per venerdì 17 giugno, sempre alle 20, sempre al Novotel di via Ceccherini – uscita Castellana della tangenziale.

Nell’occasione si terrà l’assemblea dei soci, con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio alla data del 31 dicembre scorso, e quindi la consegna ufficiale degli attestati di partecipazione alle conferenze mensili, per l’anno accademico 2015-16.

Nell’occasione, il senatore Paolo Giaretta presenterà l’ultima sua pubblicazione intitolata “La necessità della politica al tempo dell’antipolitica”, con accompagnamento musicale.

Seguirà anche un piccolo momento conviviale per darsi l’appuntamento a dopo la pausa estiva, quando il ciclo degli incontri svilupperà il tema dal “Ripartiamo da Venezia” appena concluso al nuovo “Ripartiamo dai territori”, che continuerà l’approfondimento su temi tanto attuali quanto importanti, come l’autonomia e il federalismo.

Incontro SFP 20 maggio 2016: “La regionalizzazione dell’Irpef”

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01“La regionalizzazione dell’Irpef” è stato il tema dell’ultimo incontro del primo semestre d’attività della Scuola di formazione del Circolo Veneto.

Ne hanno discusso lo scorso 20 maggio l’autore della proposta di legge approvata dal Consiglio regionale, Antonio Guadagnini; Alberto Giorgetti, deputato di Forza Italia e presidente della Commissione Bilancio; Simonetta Rubinato, deputata del Partito democratico e componente della Commissione per l’attuazione del federalismo fiscale; Federico D’Incà, deputato e attuale capogruppo del Movimento 5 Stelle, moderati dalla giornalista del Gazzettino Alda Vanzan.

“La mia idea – ha detto Guadagnini – è che non c’è autonomia senza possibilità di avere risorse proprie. Pertanto è necessario far capire ai cittadini che è bene trattenere l’Irpef sul territorio per avere in cambio i servizi, tra cui quello più importante che è la sanità. Attenzione, non tutta: ci teniamo l’80% pari alla spesa corrente veneta che è di 10,5 miliardi e il resto lo doniamo a un fondo di solidarietà a beneficio delle Regioni che con il 100% della loro Irpef non ce la fanno a coprire la loro spesa corrente. Così, lo Stato non ci rimetterebbe un euro, per il Veneto sarebbe assicurata un’entrata sicura, potendo poi definire da sé aliquote, detrazioni, deduzioni e politiche economiche”.

Scettico Giorgetti: “Io preferirei soffermarmi su altre tipologie d’imposizione, ad esempio l’Iva per cui non dovrebbe essere variata l’aliquota, che rimarrebbe sul territorio, così come le accise sui carburanti e l’alcool e il prelievo sul gioco d’azzardo, che è un tema di grande attualità e su cui c’è già stata una riflessione in passato”.

Per D’Incà ci sono pochi spiragli “Ad oggi la verità è che il federalismo fiscale è insabbiato perché questo governo è centralista. Di fatto la proposta di Guadagnini è contenuta nel federalismo fiscale e basterebbero i decreti attuativi, ma non è attuabile fino al 2017 ed è chiaro il governo non ha nessuna intenzione di portarla avanti”.

Mentre Rubinato ha sottolineato che “il problema è trovare un equilibrio anche squisitamente politico: in giro per lo stivale si dà un’immagine del malgoverno di tanti enti locali per cui l’opinione pubblica si è convinta che bisogna riportare i poteri in capo allo Stato. Il federalismo doveva essere la medicina per la responsabilizzazione delle classi dirigenti, mentre oggi si pensa che sia diventato una malattia”.

Nel corso della serata si è discusso, inoltre, del futuro probabile referendum regionale per l’attribuzione di una maggiore autonomia al Veneto.

Album fotografico: https://onedrive.live.com/redir?resid=2A78413B13E8CFBE!274&authkey=!AJ9olcc70CSB6vQ&ithint=folder%2cJPG