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Il Circolo Veneto

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Il Veneto ieri, oggi e domani

Com’è cambiato il Veneto sul piano politico, demografico, sociale ed economico? A questo interrogativo hanno risposto due dei più autorevoli interpreti della realtà regionale: Vittorio Filippi, sociologo editorialista del Corriere del Veneto; Francesco Jori, giornalista editorialista del gruppo Finegil. “Un tempo c’era la società delle tre “c”: campanile, comunità, capannone – ha detto Filippi – Erano, quelli, gli anni in cui c’era l’obiettivo delle tre “m”: mestiere, matrimonio, moto (meglio ancora macchina). Oggi lo scenario è diverso. Le tre “c” sono cambiate perché ora si sono imposte la crisi economica, crisi demografica, la crisi sociale e culturale, partendo dal senso etimologico della parola crisi che vuol dire giudizio, comprensione, separazione. Qual è la sfida decisiva? Montaigne diceva che “non è importante una testa ben piena, ma ben fatta”: significa che occorre avere riguardo a coltivare e valorizzare la capacità di apprendimento, di discernimento e di ragionamento”. “Il Veneto del “capitalismo dell’uomo qualunque” non c’è più e non tornerà – ha spiegato Jori –Dopo il secondo conflitto mondiale il Veneto ha saputo realizzare il “miracolo economico” fondato su tre valori: famiglia, religione e lavoro. Facciamo fatica a capire cosa ci sta capitando e dove stiamo andando, quale sia la nostra meta. Che strumenti ci servono? Più che la formazione al fare, oggi è necessaria l’educazione e a ispirare il modello dovrebbero essere tre valori: la fatica, cioè la capacità di fare con il proprio sudore; la sconfitta, perché cadere è salutare, nella consapevolezza che nessuno è uno scarto, un residuo, un esubero, ma per tutti c’è sempre la possibilità della rivincita; e la diversità, a partire dall’esempio di Venezia che ha sempre saputo integrare coloro che la visitavano e la vivevano, rendendoli sempre dei protagonisti. Il Veneto dev’essere orgoglioso delle sue origini, della sua tradizione e della sua cultura e per ricostruire ha bisogno di pazienza e di realismo”. Il prossimo incontro della Scuola di formazione è in programma venerdì 21 aprile, sempre alle 20, sempre al Novotel di via Ceccherini (uscita Castellana della tangenziale).