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Alla Scuola di Formazione “Il Giorno del Ricordo: Storia e Memoria”

14 Febbraio Mestre ore 20 al Novotel di Mestre: “Il Giorno del Ricordo: Storia e Memoria”

Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno. È stata istituita con la legge 92 del 2004, con l’intenzione di «conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale».

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l’Istria, Fiume e il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, territori che in precedenza facevano parte dell’Italia.

Ne parliamo con Alessandro Cuk, Presidente del Comitato provinciale di Venezia dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia e con Adriana Ivanov Danieli, figlia di esuli ed esule lei stessa all’età di un anno da Zara.

L’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia, fondata nel 1947, è la maggiore rappresentante sul territorio nazionale degli italiani fuggiti dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia al termine della seconda guerra mondiale sotto la spinta della pulizia etnica delle milizie jugoslave e lo spettro delle foibe. Ne derivò l’esodo di 350.000 persone di ogni ceto sociale e la morte violenta di migliaia di innocenti nelle foibe. A oltre 70 anni da quegli eventi, la prima e la seconda generazione degli esuli istriani, fiumani e dalmati in tutta Italia collaborano e si confrontano per il riaffioramento di quella pagina di storia italiana negata per decenni per motivi di politica internazionale.

La loro quotidiana battaglia per il mantenimento dei valori culturali e tradizionali delle  terre a cui sono stati strappati è stata agevolata dalle legge istitutiva del Giorno del Ricordo.

Adriana Ivanov Danieli è figlia di esuli ed esule lei stessa all’età di un anno da Zara. Ѐ stata docente, nel corso di quasi tutta la sua carriera, di Italiano, Latino, Greco, Storia e Geografia nel Liceo Ginnasio “Tito Livio” di Padova. Ѐ autrice di numerose pubblicazioni sui temi dell’esodo, rivolte in particolar modo agli studenti. Tra queste vi è “Istria Fiume Dalmazia terre d’amore” (Grafiche San Vito, Treviso 2016) nel quale l’autrice propone una ricostruzione storiografica fin dall’antichità remota di queste terre, prima e dopo l’impero romano, e poi lungo il periodo della Serenissima, quello austriaco, quello fascista tra le due guerre. E soprattutto illustra la tragedia che ci fece perdere l’Istria, Fiume e la Dalmazia: la loro occupazione, prima nazista, poi titina, i massacri delle foibe e la disperazione dell’esodo, la politica degli alleati, l’ingiustizia del Trattato di Pace e la resa di Osimo.

Con l’aiuto del giornalista del Gazzettino Edoardo Pittalis ascolteremo dal vivo le loro testimonianze venerdì 14 febbraio 2020 alle ore 20 al Novotel di Mestre. Ѐ la sera di San Valentino e la loro è una storia d’amore. Di amore verso le loro radici, la loro terra e la loro storia.