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Interrogarsi su cosa rimane oggi, in una fase di profonda crisi economica- culturale-politica, della visione dell’Europa dei padri fondatori e quali sono le opportunità per una possibile ripresa è il fine della mostra “Sinfonia dal Nuovo Mondo - Un’Europa Unita dall’Atlantico agli Urali”, ed a porsi questi interrogativi sono stati in questi giorni gli studenti del corso serale dell'itis «Zuccante» di Mestre che hanno visitato la mostra, aperta appositamente anche in orario serale per dar modo anche a chi altrimenti impegnato col lavoro di visitarla. «Aprire anche fuori orario per le scuola serali è stato un riuscitissimo esperimento - ha detto l’on. Cesare Campa, tra i promotori dell'iniziativa

Il vicesindaco di Venezia, Sandro Simionato, questa mattina ha visitato la mostra “Un'Europa unita dall'Atlantico agli Urali”, organizzata – fino al 23 marzo, nella sala mostre del Centro “Le Grazie” di via Poerio a Mestre – dal Circolo Veneto, con il patrocinio, tra gli altri, del Comune di Venezia. Erano presenti il presidente del Circolo Veneto e consigliere comunale, Cesare Campa e la classe IV C dell'Istituto professionale alberghiero “Barbarigo” di Venezia.

Un momento di solidarietà si è tenuto oggi a Ca' Farsetti con il sindaco, Giorgio Orsoni, il presidente del Consiglio comunale, Roberto Turetta, e il consigliere comunale, Cesare Campa durante la consegna alle associazioni dei fondi raccolti con la manifestazione “Ascolta il cuore”. A gennaio si è tenuto a Mestre, al Teatro Toniolo, lo spettacolo di beneficenza, curato da Francesco Nardo, organizzato dal Circolo Veneto e Venice For Arts e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio del Comune di Venezia. Nell'occasione furono raccolti 6200 euro, e il pubblico si espresse votando a chi avrebbero dovuto essere assegnati i fondi raccolti tra

“Ciò che ci unisce è più forte di ciò che ci divide” è quello che Konrad Adenauer, Robert Schuman, Alcide De Gasperi, Jean Monnet devono aver tenuto caro durante tutto il lungo processo di unificazione europea post-bellico. Questa apparentemente semplice, ma in realtà dirompente, considerazione rappresenta la sconfitta delle ideologie totalitarie. Affermazione del valore unico e irripetibile di ogni essere umano, libertà di espressione, religiosa, di educazione, d’impresa, cooperazione tra i popoli: questi sono solo alcuni degli elementi che essi vollero affermare, insieme al desiderio di una pace duratura. Domandiamoci che cosa è rimasto, oggi, della visione dell’Europa dei padri