spinner

Il Circolo Veneto

Chiamaci ora +39 366 5485532

Uno spettacolo sotto forma di recital che attraverso un programma di canzoni d’epoca ricostruisce memorie e atmosfere dell’Italia a partire dall’inizio del Novecento, con particolare riferimento al passaggio dalla Belle Epoque alla prima guerra mondiale. Il tutto con episodi, aneddoti,racconti e suggestioni, accompagnati dalla proiezione d’immagini di allora.  

17 novembre Mestre: "Cultura & Globalizzazione digitale" Il Mecenatismo culturale e Social Network" La seconda lezione della Scuola prende spunto da un progetto finanziato che riguarda la "Cultura" e la "Globalizzazione Digitale" a cui hanno partecipato alcuni comuni del Veneto. La cultura come investimento può essere per le Amministrazioni Comunali non solo uno spot, ma un elemento concreto di politiche sul territorio, e per fare ciò è necessario dotarsi di strumenti: fonti di finanziamento e mezzi di comunicazione. Una prima risposta può essere data dal Mecenatismo Culturale e dai progetti finanziati e la necessità di comunicare con il territorio diventa fondamentale

9 Novembre Mestre: "L'Europa: contenitore o progetto?" Il Circolo Veneto si propone quest'anno di sviluppare maggiore consapevolezza sull'Europa e sugli interessi nazionali dell'Italia in essa. Non quindi un dibattito "pro e contro", ma una riflessione che riabiliti l'approccio geopolitico, a cominciare da una visione esplicita delle priorità nazionali nel quadro strategico del Mediterraneo allargato. L'opinione pubblica sembra essersi improvvisamente accorta di un Europa matrigna. Questo è il sentimento prevalente, anche presso molti che lo tengono sottotono temendo di portare consenso alle narrazioni "sovraniste" e ancor peggio "complottiste". Nel disincanto per il ruolo dell'Europa pesano le attese ingenue ed irrealistiche dei decenni passati: ricordate

31 Ottobre Portogruaro: "Il cambio di passo della comunicazione-azione nel mondo della politica" La scuola di Formazione per Amministratori replica a Portogruaro ogni quarto mercoledì di ogni mese da Ottobre 2018 ad Aprile 2019, il nuovo anno accademico è indirizzato alla comunicazione non trascurando però l'importanza di classificare i bisogni dei cittadini ai quali ci si rivolge e l'importanza dell'atteggiamento che deve essere sempre positivo e fisiologico. Pillole di formazione in poche ore per assumere la consapevolezza che migliorare si può! Quali sono i dieci passi della "comunicazione efficace"? Vi sono strumenti per reggere lo stress e gestire l'ansia, soprattutto quando si parla

12 Ottobre Mestre "Se non partissi anch'io" L'appuntamento è per venerdì 12 ottobre, alle ore 20, come di consueto al Novotel di via Ceccherini (rotonda Castellana della tangenziale). L'argomento di quest'anno è l'Europa, un tema caldo e per certi versi sempre più spinoso, su cui è bene accendere un faro per ragionare attorno ai problemi e alle aspettative. Molti gli interrogativi aperti: l'Europa c'è o non c'è? Il percorso comunitario sta evolvendo o involvendo? All'unione economica sta seguendo quella politica oppure no? Che fine ha fatto lo spirito originario dei padri fondatori, sin dal manifesto di Ventotene? Come l'Italia si rapporta con altre potenze come la Germania e la Francia?

Cosa ci aspetta dopo due mesi dal voto? E’ l’interrogativo che si pongono tutti gli italiani di fronte all’impossibilità, finora, di creare un nuovo governo quando sono passati ormai 60 giorni dalle elezioni politiche del 4 marzo. Uno stallo lunghissimo conseguenza della non-vittoria di nessuna delle forze politiche in campo e della mancanza di alleanze. Tutti i tentativi di accordo (Centrodestra-Cinquestelle e Cinquestelle-Pd) sono falliti tra veti contrapposti e posizioni che non cambiano, come accertato nelle consultazioni del Presidente della Repubblica e nei mandati esplorativi dei Presidenti del Senato e della Camera che si sono conclusi con un nulla di fatto. Così, se la

Il Veneto è una regione notoriamente virtuosa dal punto di vista dell’impegno in favore del prossimo, con almeno una persona su cinque regolarmente attiva per fare del bene nei diversi ambiti della comunità. Il Veneto, e ancora più in particolare la provincia di Venezia, si trova oggi al vertice delle due più importanti Associazioni che promuovono la cultura del dono, esprimendo la presidente di Aido (Associazione italiana per la donazione degli organi, tessuti e cellule), la miranese Flavia Petrin, e di Avis (Associazione donatori di sangue), Alberto Argentoni di Eraclea. Il Veneto ha anche l’orgoglio di portare nel Paese e in tutto

Finalmente ci siamo. L'Italia va al voto. C'è da pronosticare che domenica notte,anche se forse non sarà così, nei commenti dei principali protagonisti politici, saranno tutti vincitori. Ma cosa succederà poi? Ci sarà una maggioranza in grado di esprimere un governo? O scaturirà qualche alleanza a "sorpresa"? O nascerà un esecutivo del Presidente, di larghe intese? O a palazzo Chigi resterà Paolo Gentiloni magari con l'incarico di rifare la legge elettorale per tornare di nuovo alle urne a breve? Oppure ancora