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Venerdì 9 giugno, dalle ore 20 al Novotel (uscita Castellana della tangenziale) è in programma l'Assemblea generale dei soci de Il Circolo veneto. Dopo il riconoscimento come Associazione di promozione sociale - che rende possibile anche la destinazione del 5 per mille nella dichiarazione dei redditi - è necessario provvedere ad alcune modifiche statutarie che saranno effettuate alla presenza del notaio. Ci sarà, poi, la cerimonia di consegna dei diplomi agli iscritti alla Scuola di formazione che quest'anno abbiano partecipato ad almeno l'80 per cento degli incontri in calendario. Seguirà, infine, il tradizionale momento conviviale con le torte preparate dalle

“Il referendum del 22 ottobre prossimo dovrà essere un plebiscito, per mandare a Roma un segnale politico forte sulla richiesta di autonomia da parte del Veneto e per aprire la trattativa che dovrà portarci ad ottenere le competenze previste dal cosiddetto federalismo a geometria variabile previsto dall’art. 116 della Costituzione”. E’ il messaggio che Fabiano Barbisan, consigliere regionale della Lista Zaia, e Carlo Alberto Tesserin, oggi primo procuratore di San Marco ma a lungo anch’egli consigliere regionale e nel 2012 padre dello Statuto del Veneto, hanno condiviso nel corso dell’incontro del 19 maggio della Scuola di formazione sul tema “Quale

Un tempo era considerato "il Sud del Nord", poi è diventato " la locomotiva d'Italia", grazie allo spirito d'impresa e alla laboriosità della sua gente ma anche ad alcuni valori fondanti molto radicati, dalla fede alla famiglia. In concomitanza con la sua crescita economica e sociale, il Veneto ha via via sviluppato una crescente richiesta di autonomia, diventando capofila di quell'anelito federalista che con l'arrivo della Seconda Repubblica ha trovato voce soprattutto nella Lega nord. D'altra parte, la pesante incidenza delle tasse e di trasferimenti dello Stato inferiori alle risorse prodotte sul territorio è una situazione sotto gli occhi di tutti. Così come è oggettiva la disparità con le Regioni

Domenica 14 maggio si tiene a Mestre "Acquerelli in libertà", una delle iniziative del "Premio Mestre di Pittura 2017" promosso dal Circolo Veneto. Tutti gli artisti che volessero partecipare, portandosi il necessario per comporre l'opera in extempore, sono invitati alle ore 9 alla Provvederia di via Palazzo per l'iscrizione. Al termine della giornata, alle 18 in Municipio si terrà la cerimonia di premiazione con la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano e l'assessore Renato Boraso. La manifestazione è promossa anche per ricordare il trentesimo anniversario della fontana di via Piave, con le sculture del maestro Gianni Aricò, che era stata

Lo scrittore e giornalista veneziano, Alberto Toso Fei, è stato ospite del Circolo veneto giovedì 11 maggio al centro culturale Le Grazie di Mestre, per presentare il suo ultimo libro "Forse non tutti sanno che a Venezia" (Newton Compton Editori) e dialogare con la platea su storie e aneddoti curiosi della città storica. L'iniziativa è rientrata nell'ambito della rassegna "Libriamo" con cui l'Associazione propone la presentazione di libri di attualità alla presenza dell'autore.

Una nutrita delegazione di soci e sostenitori delle attività del Circolo Veneto, dall'8 al 10 maggio è stata in viaggio nella capitale del Belgio, sede del Parlamento europeo. Il primo giorno la comitiva ha visitato la Regione delle Fiandre, nel nord del Paese, e la città di Bruges. Il secondo, Bruxelles con la sua Gran Place. Il terzo, il Parlamento europeo, cuore della Ue. "Un'esperienza che periodicamente si rinnova, sempre piacevole e utile per conoscere le Isituzioni comunitarie e per fare gruppo tra di noi", ha commentato al ritorno il presidente Cesare Campa.

Pressione fiscale alta. Debito pubblico altissimo. Crescita non oltre il punto percentuale. Futuro non così roseo. In estrema sintesi si potrebbe riassumere così, lo stato di salute dell'economia italiana, emerso dall'incontro "L'Italia: tasse, spesa e debito". Il fiscalista Andrea Vavolo, dell'ufficio studi della Cgia, ha illustrato i dati che fotografano la situazione: "La pressione fiscale, ovvero la sommatoria delle imposte, delle tasse, dei contributi in rapporto al prodotto interno lordo, è al 42,9%. La spesa pubblica è il 49,6% sul Pil; le entrate il 47,2% e il deficit il 2,4%. Il debito pubblico è il 132,1% del Pil (era il

In questi giorni il Governo sta elaborando il Documento di economia e finanza (Def) e la cosiddetta Manovrina. Far quadrare i conti, soprattutto in tempi di crisi perdurante com'è quella che stiamo attraversando ormai da anni, è uno degli impegni più delicati per la classe politica, chiamata ad assicurare l'equilibrio e, insieme, a sostenere una crescita che in un contesto nazionale e mondiale così travagliato continua a essere faticosa, assestandosi non oltre il punto percentuale. "Un'agenda economica per l'Italia: tasse, spesa e debito", è il titolo del prossimo incontro della Scuola di formazione in programma dopodomani venerdì 21 aprile, alle